Nel quartiere di Hindé, nei pressi del mercato di Dantokpa,
sorge la Maison de L'Espérance, dove le filles vidomegon hanno la possibilità di
apprendere una professione e formarsi per il mondo del lavoro. Attivo dal marzo
2008, il complesso ospita decine di filles vidomegon riscattate dalla vita di
strada con l'obiettivo di apprendere un mestiere e, in questo modo, emanciparsi.
Il progetto si svolge grazie alla collaborazione tra Suore
Salesiane, BCAT e Unicef;
Nella Maison si svolgono corsi di cucina, pasticceria,
panetteria e saponeria, ma la struttura fornisce anche un'ampia serie di servizi
e attività elencate di seguito:
I CORSI PROFESSIONALI
All'interno della Maison de l'Espérance si svolgono dei corsi
professionali con l'obiettivo di dare alle minori un'opportunità di lavoro
futura: i corsi riguardano mestieri manuali, di facile apprendimento e aventi
un'ampia domanda nel mercato, in modo che le minori possano facilmente trovare
un lavoro qualificato una volta terminato il periodo di apprendistato alla
Maison de l'Espérance. Le quattro specialità su cui vertono i corsi di
formazione sono pasticceria, panetteria, saponeria e cucina. Le lezioni pratiche
si svolgono durante tutta la giornata alla presenza di maestri ed esperti della
materia; per ogni specialità ci sono più corsi e ad ognuno di essi possono
presenziare fino a 10 allieve, che seguono anche, per un'ora ogni giorno,
un'alfabetizzazione funzionale, ovvero il linguaggio tecnico della loro
specialità. Una formazione di questo genere presso una boutique non sempre è
possibile e comunque costa molto tempo e denaro alle famiglie; alla Maison de
l'Espérance invece le vidomegon possono imparare il mestiere gratuitamente, con
un pasto caldo incluso a pranzo, lavorando solo mezza giornata per avere così il
tempo, se necessario, di andare nel mercato a vendere i prodotti per guadagnare
qualche Franco. Il momento del rilascio degli attestati è un occasione di festa
per tutti e da quel momento, con un bagaglio conoscitivo professionale, le
minori son libere di andare a cercare un lavoro retribuito presso boutique,
ristoranti, panetterie e pasticcerie della città. I corsi di saponeria durano 2
mesi, tutti gli altri 6 mesi, durante i quali gran parte delle vidomegon resta a
vivere nel complesso anche durante il resto della giornata e la notte.
DORMITORIO
Nel Dormitorio della Maison de l'Espérance possono trovare posto
fino a 120 bambine provenienti dal vicino mercato di Dantokpa, che usufruiscono
così di servizi che a noi paiono elementari ma che per loro son spesso novità
assolute: un riparo, un luogo sicuro, un guardiano e delle assistenti notturne,
un punto infiermeristico, zanzariere contro la zanzara anofele (che trasmette la
malaria), servizi igienici, doccia e persino una piccola televisione che le
bambine possono guardare nel refettorio fino alle 22 ogni sera, con cassette e
documentari che le sensibilizzano sui temi più importanti per la loro vita.
La condizione di vita delle vidomegon del mercato invece si
rende ancora più difficile la notte: dormono a cielo aperto, le più fortunate
trovano un cartone su cui sdraiarsi ed un nylon per ripararsi durante la
stagione delle piogge. Nulla però le protegge dalle malattie e dagli episodi di
violenza che si svolgono durante la notte nel mercato di Dantokpa.
ALFABETIZZAZIONE E CORSI DI GESTIONE
L'obiettivo del progetto alla base della creazione della Maison
de l'Esperance è donare alle bambine un'istruzione: professionale, ma anche
scolastica. Per questo motivo esse partecipano anche a corsi di alfabetizzazione
in lingua francese, in diversi livelli a seconda dell'età e delle conoscenze
pregresse. I corsi non si svolgono nella Maison, ma sono invece gli animatori
che entrano nel mercato dove radunano le vidomegon in siti prefissati,
solitamente lungo la strada o all'interno di alcune boutique e, con l'aiuto di
una piccola lavagna, insegnano alle bambine le regole basilari della lingua
francese. Le sessioni durano solitamente da una a 3 ore, per dare la possibilità
alle vidomegon di continuare il lavoro nel resto della giornata.
Allo stesso modo per le adolescenti interessate ci sono anche
dei corsi di gestione economica a livello base, dove viene insegnata la
matematica e alcune regole semplici di marketing che aiutano le vidomegon a
vendere più facilmente i propri prodotti.
I corsi di alfabetizzazione sono tra le attività più seguite
della Maison de L'Espérance, e il numero di bambine che partecipa a questi corsi
cresce di giorno in giorno

SILLONAGE
Nel mercato di Dantokpa non ci sono spazi per appendere
volantini: tutta la pubblicità alle varie iniziative si fa con l'antico
strumento del passaparola e della comunicazione personale. Per mettere le
bambine e le tutrici a conoscenza della Maison de l'Espérance e delle sue
attività, si svolge quindi quello che in francese di chiama "Sillonage": sono
gli animatori stessi che, quando non sono impegnati nei corsi, girano per il
mercato cercando delle venditrici vidomegon disponibili a spendere qualche ora
della mattinata nell'apprendimento della lingua francese. Ovviamente l'interesse
delle bambine non è sufficiente, occorre l'autorizzazione delle maman o tutrici
che hanno in carica la responsabilità delle vidomegon; è questo lo stadio più
difficile, perché spesso nella cultura del luogo l'istruzione è vista come una
perdita di tempo e raramente le tutrici concedono ore di lavoro delle proprie
filles per permetterle di seguire corsi di francese. L'attività del Sillonage è
quindi non solo pubblicità, ma una vera e propria opera di convincimento e
sensibilizzazione della popolazione che necessità di lunghe trattative e di
costruzione di un rapporto di fiducia reciproca tra animatori e tutrici.
Il sillonage ha anche uno scopo corollario, ovvero la sicurezza:
si svolgono infatti delle sessioni notturne durante le quali gli animatori,
oltre a continuare l'opera di sensibilizzazione (il mercato è di fatto attivo 24
ore su 24) sorvegliano e cercano di intercettare episodi di violenza,
criminalità e scambi di bambini legati alla tratta dei minori. Ogni volta che
qualcosa viene scoperto, se ne dà pronta comunicazione alla BPM, la Brigata di
Protezione dei Minori che opera a tutela delle vidomegon del mercato.
SENSIBILIZZAZIONE
Tra i differenti progetti avviati dalla Maison de L'Espérance ce
n'è anche uno diretto non alle minori bensì alle loro madri e tutrici: sono i
corsi di sensibilizzazione che si tengono ogni due venerdì presso la sede
principale o la "baracca" interna al mercato.
In questi incontri di circa due ore un esperto, diverso ogni
volta a seconda dell'argomento trattato, interviene su varie tematiche cercando
di donare alle tutrici nozioni ed elementi che le aiutino nella vita di tutti i
giorni nonché nel loro rapporto con le bambine. Gli argomenti spaziano su vari
campi, dal medico al sociale, dallo psicologico all'economico, ed anche in
questo caso il numero di tutrici che seguono i corsi cresce ad ogni nuovo
incontro.
Gli esperti chiamati dalla Maison a intervenire durante i corsi
di sensibilizzazione sono sempre dei beninesi: le sedute infatti si tengono nel
dialetto locale, il Fon, dato che molte tutrici non conoscono la lingua francese.
BARACCA
La Maison de l'Espérance ha anche un avamposto all'interno del
vicino mercato di Dantokpa: si tratta della "Baracca", un prefabbricato in
lamiera di dimensioni modeste ma utile come punto di ritrovo per le bambine e
gli adolescenti del mercato. Costruita già nel 2001, la baracca ospita corsi di
alfabetizzazione di livello medio per minori in età adolescenziale, sessioni di
gioco e animazione (che spesso rappresentano il solo momento di svago nella
giornata tipo di una bambina vidomegon), momenti musicali dove i ragazzi e la
ragazze si esibiscono con il flauto dolce e soprattutto con lo strumento simbolo
del Benin, ovvero il tam tam.
La Baracca però è anche e soprattutto un punto di ritrovo e di
ascolto, dove gli adolescenti possono trovare negli animatori presenti una
figura che gli ascolti e li aiuti nei loro problemi quotidiani, ruolo che
altrimenti nessun'altra persona svolgerà mai nei loro confronti.

ASSISTENZA MEDICA
Nella Maison de l'Espérance è attivo anche un punto medico dove
l'infermiera si prende cura delle minori del centro nei casi di ferite o
malattie. Tutti gli animatori inoltre sono formati per donare il primo soccorso
in caso di incidente o malore. Come nel caso dei corsi di alfabetizzazione anche
l'assistenza medica si sposta nel mercato secondo le evenienze e, solo
nell'ultimo mese, sono state curate 108 minori di Dantokpa
SCUOLA ALTERNATIVA
Nel complesso della Maison de l'Espérance c'è spazio anche per
una Scuola Alternativa, con due aule che ospitano circa 20 allieve. La Scuola
Alternativa offre una metodologia di studio diversa dalla Scuola Pubblica ma
ugualmente riconosciuta, atta a donare la possibilità di accedere all'istruzione
a tutte quelle fasce che non possono pagare i 14mila franchi annuali per l'iscrizione
e l'acquisto del materiale scolastico, o che non vogliono occupare nello studio
l'intera giornata, come avviene nei complessi di stato.
Il ciclo di studi è differente: la scuola pubblica dura 6 anni e
i bambini vanno a scuola sia al mattino che al pomeriggio. Nella scuola
alternativa invece il ciclo è di 3 anni e si fa solo mezza giornata, per
permettere ai piccoli di continuare anche il lavoro con la famiglia. Il periodo
ridotto di studio è compensato dal fatto che, mentre nella scuola pubblica ogni
classe contiene di norma sugli 80 bambini, alla scuola alternativa le aule son
molto più ridotte, e l'apprendimento da parte dei piccoli risulta così più
semplice e rapido. Le classi situate presso la Maison de l'Espérance accolgono
in media una decina di allieve l'una, che apprendono tutte le materie del corso
di base seguendo le lezioni dei maestri.